PRINCIPI ATTIVI
ECCIPIENTI
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
POSOLOGIA
| Velocità di filtrazione glomerulare | Dose in mg di paracetamolo/intervallo di somministrazione minimo |
| 10 – 50 ml/min | 500 mg/6 ore |
| < 10 ml/min | 500 mg/8 ore |
Compromissione epatica In pazienti con compromissione della funzione epatica o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta o l’intervallo tra le dosi prolungato. La dose giornaliera non deve eccedere i 60 mg paracetamolo/kg di perso corporeo/giorno (fino a 2 g di paracetamolo/giorno) nei seguenti casi: – adulti che pesano meno di 50 kg; – insufficienza epatica da lieve a moderata; – sindrome di Gilbert (itterizia familiare non emolitica); – alcolismo cronico; – disidratazione; – malnutrizione cronica. Se il dolore persiste per più di 5 giorni o se la febbre persiste per più di 3 giorni, o se i sintomi peggiorano, il trattamento deve essere interrotto e deve essere consultato un medico. Modo di somministrazione Uso orale. Le compresse devono essere deglutite con una quantità sufficiente di acqua, oppure disciolte in una quantità adeguata di acqua, mescolare bene e bere.
CONSERVAZIONE
AVVERTENZE
INTERAZIONI
SOVRADOSAGGIO
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
EFFETTI INDESIDERATI
| Sistema Organo Classe | Rara | Molto rara | Frequenza non nota |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | agranulocitosi (dopo un uso prolungato), trombocitopenia, porpora trombocitopenica, leucopenia, anemia emolitica | Pancitopenia | |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni allergiche (escluso angioedema) | Ipersensibilità (incluso angioedema, difficoltà nella respirazione, sudorazione, nausea, ipotensione, shock, anafilassi)* | |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Ipoglicemia | Acidosi metabolica con gap anionico elevato | |
| Disturbi psichiatrici | Depressione, confusione, allucinazioni | ||
| Patologie del sistema nervoso | Tremore, cefalea | ||
| Patologie dell’occhio | Disturbi della vista | ||
| Patologie cardiache | Edema | ||
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Broncospasmo | ||
| Patologie gastrointestinali | Sanguinamento, Dolore addominale, Diarrea, Nausea, vomito | ||
| Patologie epatobiliari | Funzionalità del fegato anormale, aumento enzimi epatici, insufficienza epatica, necrosi epatica, itterizia | Epatotossicità | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eruzione cutanea, prurito, eritema, orticaria, iperidrosi | Gravi reazioni alla pelle, esantema | Pustolosi esantematica generalizzata acuta (AGEP), necrolisi epidermica tossica (TEN), dermatosi indotta da farmaci, sindrome di Stevens Johnson |
| Patologie renali e urinarie | Piuria sterile (urina torbida), grave compromissione renale, nefrite interstiziale, ematuria, anuria | ||
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Capogiri (escluso vertigini), malessere, piressia, sedazione |
** Broncospasmo in pazienti sensibili all’acido acetilsalicilico o altri FANS (analgesico per asma). Descrizione di reazioni avverse selezionate Acidosi metabolica con gap anionico elevato In pazienti con fattori di rischio che utilizzano paracetamolo sono stati osservati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato dovuta ad acidosi piroglutamica (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti l’acidosi piroglutamica può manifestarsi come conseguenza di bassi livelli di glutatione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.




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